Di.Pro.Ve. - Settore Coltivazione Arboree
Responsabile di sezione: Prof. Tommaso Eccher

Presentazione


Presso la Sezione di Coltivazioni Arboree del Di.Pro.Ve. si svolgono ricerche afferenti ai temi dell'arboricoltura (da frutto, da legno, ornamentale e paesaggistica) e della viticoltura, in particolare per i seguenti settori: influenza dei parametri ambientali, colturali e genetici sulla qualità dei frutti e del vino; caratterizzazione della qualità dei frutti attraverso parametri biochimici e molecolari; fisiologia e biochimismo dei frutti in post-raccolta; studi varietali e miglioramento genetico di albicocco, pesco, vite e latifoglie pregiate da legno; nutrizione minerale; colture in vitro.
L'attività sperimentale viene svolta, oltre che in aziende agricole esterne, presso l'Azienda-Didattico-Sperimentale 'F. Dotti' situata ad Arcagna (LO), della superficie di 8 ettari, per le seguenti attività: valutazioni varietali di fruttiferi, frutteto didattico, fenotipizzazione di popolazioni di specie da frutto ottenute da incroci controllati, attività sperimentali varie.

Prof. Tommaso Eccher


CONTATTI
Tel. +39 02 5031.6582
Fax. +39 02 5031.6575
e-mail: tommaso.eccher@unimi.it
Web : Web T. Eccher
Alla Sezione afferiscono inoltre le seguenti strutture:
  • Laboratorio di colture in vitro
  • Laboratorio di biotecnologie
  • Laboratori per la valutazione della qualità degli ortofrutticoli
La Sezione collabora, inoltre, con il Dipartimento di Colture Arboree dell'Università di Bologna per la conduzione comune di programmi di miglioramento genetico delle drupacee, con pieno accesso alle strutture ed ai campi sperimentali localizzati a Cadriano, Castel S. Pietro e Imola (BO), col supporto tecnico e logistico della società ASTRA di Imola.






 
G. di R. in Tecnica Vivaistica
Referenti: Eccher T., Piagnani M. C.

Ricerche sulla propagazione vegetativa di specie arboree e arbustive frutticole, forestali e ornamentali sia attraverso tecniche di propagazione tradizionali che innovative, propagazione in vitro, selezione e impiego di micorrize, colture meristematiche, embriocoltura, colture cellulari e organogenesi.




















Gruppo di Ricerca in Frutti-Viticoltura
Referenti: Bassi D., Scienza A., Failla O., Eccher T., Mignani I., Piagnani M. C.

Valutazioni varietali e miglioramento genetico in frutti-viticoltura. Caratterizzazione del patrimonio varietale e selvatico frutti-viticolo (albicocco, castagno, melo, olivo, pesco, vite, lampone, mirtillo, ecc.) utilizzando marcatori fenologici, morfologici e di biologia molecolare, ai fini della valutazione morfologica e della potenzialità agronomica delle forme coltivate, in particolare rispetto alla qualità del prodotto fresco (utilizzando anche metodi non distruttivi) o trasformato (olio, vino). Utilizzo di metodiche tradizionali (incrocio e selezione clonale) ed innovative (biotecnologie genetiche e molecolari, colture in vitro) ai fini del miglioramento varietale finalizzato alla qualità del prodotto finale e alla resistenza alle avversità biotiche ed abiotiche.

Biologia, tecnica colturale e vocazionalità territoriale in frutti-viticoltura. Ricerche sull'influenza delle tecniche di coltivazione (potatura, conduzione del suolo, raccolta, ecc.) e dei fattori ambientali (zonazione) per le principali specie frutti-viticole, sulla loro resa quali-quantitativa, anche rispetto all'uso razionale dei mezzi di produzione.

Fisiologia post raccolta. Studio dei processi di maturazione dei frutti e valutazione della loro qualità, anche in rapporto alle tecnologie di conservazione finalizzate al mantenimento dei valori nutrizionali e sensoriali.


G. di R. in Arboricoltura
Referenti: Bassi D., Piagnani M. C., Baietto M.

Arboricoltura da legno. Ricerche su alcune latifoglie nobili ma poco valorizzate in Italia (Pyrus spp. e Sorbus spp.) per l'ottenimento di assortimenti di legname da lavoro, al fine di individuare fenotipi superiori e di facile propagazione agamica, anche tramite coltura in vitro.

Arboricoltura ornamentale
) Studio delle specie arboree idonee a scopi ornamentali e di forestazione urbana (alberature, parchi e giardini) considerate in rapporto con l'ambiente antropico, rispetto alle loro caratteristiche estetiche, alla resistenza agli stress biotici ed abiotici ed alla sostenibilità ambientale del loro utilizzo, ivi compresa la stabilità meccanica delle piante e gli aspetti tecnico-agronomici dell'attività vivaistica.
 
Fisiologia Postraccolta
Referente: Dr.sa Ilaria Mignani - Tel./fax: +39 02 5031.6561/5031.6575
Attività di Ricerca

Le ricerche riguardano lo Studio dei processi di maturazione dei frutti e valutazione della loro qualità, anche in rapporto alle tecnologie di conservazione e al mantenimento delle caratteristiche nutrizionali e sensoriali.

Maggiori dettagli sono reperibili alla pagina web del : Gruppo di Ricerca Fisiologia Postraccolta






Linee di Ricerche:

Fisiologia dello sviluppo, maturazione, senescenza e cascola del frutto ed influenza dei fattori nutrizionali, ormonali, colturali ed ambientali e dei trattamenti con fitoregolatori.
Una particolare attenzione è rivolta al metabolismo delle pareti cellulari del frutto, in relazione alla fisiologia della maturazione e dell'intenerimento e alle fisiopatie tipiche della conservazione frigorifera.
Studio di metodi di conservazione di frutti e ortaggi ad impatto ambientale minimo o nullo e di metodi non distruttivi innovativi per l'individuazione della qualità, delle caratteristiche nutrizionali e dello stadio di maturazione, nonché per la identificazione precoce del danno meccanico o patologico dei prodotti ortofrutticoli e del loro potenziale di conservazione, da impiegare on line in sinergia con le linee di lavorazione e cernita dei prodotti.


 
Laboratorio di Biotecnologie
Referente: Dr. Filippo Geuna

E' dedicato a studi di genetica molecolare e biotecnologie di specie arboree (albicocco, ulivo, kiwi, vite, ecc.). Ovviamente può essere utilizzato anche per studi su specie erbacee. E' dotato di strumentazione generica per biologia molecolare e comprende un analizzatore genetico (sequenziatore automatico) modello ABI310 (Applied Biosystems) acquisito nel 2004, utilizzato per sequenziamento di acidi nucleici e analisi di marcatori molecolari (AFLP, Microsatelliti, SNP). Dal 2006 è inoltre presente una PCR quantitativa (real-time PCR) modello 7300 della Applied Biosystems per studi quantitativi di espressione genica. Associato al laboratorio è in funzione un laboratorio radioisotopi per studi sui marcatori molecolari con metodi radioattivi.


Laboratorio di Colture in Vitro
Referente: Dr.ssa M. Claudia Piagnani

E' dotato di tutti gli strumenti necessari per iniziare e mantenere colture asettiche; specifici sono: l'autoclave, 2 cappe a flusso laminare sterile, una singola a flusso verticale e una doppia a flusso orizzontale e la camera di crescita con luce bianca fornita da lampade fluorescenti Philips TDL 18W/33 con irradianza di circa 30 µmol sec-1 m-2 e fotoperiodo di 16/8 ore luce/buio, temperatura 23°C +- 1°C. Oltre a quanto descritto, è presente tutta la strumentazione necessaria per la preparazione dei mezzi colturali artificiali, agarizzati e non.
In questo laboratorio, oltre a mettere a punto protocolli di colture di tessuti, mirati alla rigenerazione, alla variabilità somaclonale e alla propagazione rapida di specie arboree, si indaga su diversi aspetti fisiologici (come il problema della clorosi ferrica e lo studio di sistemi ospite-parassita, quest'ultimo in collaborazione con l'Istituto di Patologia Vegetale).
La trasformazione genica Agrobacterium mediata è impiegata come strumento per modificare l'habitus vegeto-produttivo delle specie arboree e per introdurre geni di resistenza.
Tali ricerche fanno capo a progetti in ambito nazionale (C.N.R., C.R.A., Ministeri) e locale (Enti locali, Camere di Commercio, Regioni, ecc.).
Valutazione qualità ortofrutticoli
Referente: Prof.sa Ilaria Mignani

sono presenti tre laboratori dotati di apparecchiature per le analisi su frutta, olio e vino: colorimetro a riflettanza, gascromatografi, HPLC, liofilizzatore, penetrometri, spettrofotometri, rifrattometri e titolatore automatico dell'acidità. Tali laboratori sono dotati di strumentazione per la valutazione della qualità merceologica e nutrizionale e dello stadio di maturazione. Agli strumenti tradizionali (titolatore automatico, rifrattometri, penetrometri manuali e computerizzati) si affiancano un colorimetro a riflettanza, gas-cromatografi e HPLC con detector UV, fluorescenza, DAD per la determinazione dell'etilene, degli zuccheri, acidi organici, vitamine, antociani, fenoli e clorofilla.


 
Strutture Scientifiche afferenti alla Sezione di Arboree
Contatti: Prof. ???? - Tel./fax: (+39)02 5031.xxxx/5031.xxxx

Laboratori di Microscopia Ottica attrezzato con con citoflorimetro e camera oscura. Questo laboratorio è attrezza con citoflorimetro a camera oscura che permette di eseguire lavori di (...)







Camera climatizzata
Contatti: Prof. xxxxxxx xxxxxxx


a servizio delle determinazioni di cui sopra esiste una camera completamente climatizzata (2m x 4m) per il controllo di umidità, luce e temperatura.

Celle frigorifere
Contatti: Prof. xxxxxxxx xxxxxxxx

sono presenti tre celle frigorifere, della capacità di 90 m3, dotate di cabine per la gestione computerizzata dell'atmosfera controllata, per ricerche sulla biologia post-raccolta dei frutti.
Serra in ferro-vetro climatizzata
Contatti: Prof. xxxxxxx xxxxxxxxx

di 160 mq provvista di bancali riscaldati ove si svolgono attività di ricerca riguardanti tecniche di propagazione (taleaggio), ambientamento del materiale prodotto 'in vitro' ed allevamento di piante in contenitore per studi di nutrizione minerale. Nelle adiacenze sono situati ombrai e bancali di radicazione riscaldati e nebulizzati (80 mq).
 
Attività di Sperimentazione in Azienda

Aziende Private Convenzionate

La Sezione di Arboree utilizza per le prove di campo, oltre che aziende private, anche diverse aziende agricole della Facoltà di Agraria dell'Università degli Studi di Milano:
Il Di.Pro.Ve. ha inoltre stipulato delle Convezioni con molte aziende agrarie private (vedi vedi altro ..) della Lombardia.
Sperimentazione


Aziende Didattico-Sperimentali - Facoltà di Agraria

La Sezione Arboree utilizza per le prove di campo, oltre che aziende private, anche diverse aziende agricole della Facoltà di Agraria dell'Università degli Studi di Milano:
Molte di queste aziende oltre che produrre, svolgono anche attività didattiche nell'ambito delle sperimentazioni in atto presso il Di.Pro.Ve.
 
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